Oltre 730 atleti da tutto il mondo per un totale di dieci paesi e 14 regioni italiane rappresentate. I numeri che incorniciano il successo della terza edizione della Dolomiti Swim: confermatasi ancora una volta la più grande traversata di nuoto in acque libere della regione.La quarta tappa del Challenge dei Laghi 2026, parte del circuito nazionale Italian Open Water Tour, è andata in scena sul lago di Caldonazzo dal 29 al 30 agosto.
Con tre primi posti conquistati nelle quattro gare individuali in programma, è emerso il nome di Simone Lavizzari come dominatore assoluto della tappa tra gli uomini. Il nuotatore della Swim Revolution si imposto nella “fast swim” gara da un chilometro a partenze scaglionate con il tempo di 11 minuti e 58 secondi.
Trionfo replicato anche nei cinque chilometri della “hard swim” in 1 ora, tre minuti e 11 secondi. E poi ancora nella “super smile swim” da due chilometri e mezzo, con il tempo di 29 minuti e 50 secondi. Tra le donne hanno trionfato Francesca Montaguti nella “fast swim”, Giulia Daverio nella “hard swim” e Sara Lovato nella “super smile swim”.
Una due giorni di competizione e spettacolo, con una grande novità al suo interno. La manifestazione ha infatti ospitato anche la prima gara di nuoto in acque libere a rana mai disputata nel circuito italiano. Nei 500 metri di gara successo per Marco Moratello tra gli uomini e per Elisa Fiorini tra le donne.