Oltre 7mila le presenze complessive registrate nei tre giorni della 15esima edizione di EDUCA, che ha ospitato circa 70 organizzazioni con incontri, laboratori, spettacoli e attività per il pubblico. 1.350 gli studenti coinvolti nel programma EDUCA Scuole, altri 2.400 partecipanti hanno preso parte a dialoghi, laboratori e spettacoli, mentre in circa 4mila hanno animato le iniziative in corso Bettini - uno spazio aperto a bambini, ragazzi, famiglie e visitatori. Numerosi gli appuntamenti che hanno registrato il tutto esaurito, dagli incontri con Michela Marzano al dialogo inaugurale con Vasco Brondi, Dimartino e Laura Samani. Grande attenzione anche ai temi dell’adolescenza e alle trasformazioni che interessano il mondo educativo, affrontati in appuntamenti come “Connessi o controllati?” e “Le domande (invisibili) degli adolescenti”. Il programma ha messo al centro questioni legate alla scuola, alla famiglia, alle relazioni, alla tecnologia e ai percorsi di crescita. Una delle novità dell’edizione è stata la più ampia presenza di voci under 30, sia tra gli ospiti sia all’interno dello staff organizzativo. Tra i protagonisti degli incontri anche Greta Sergi, Matteo Porru, Martina Miccichè e Matteo Berardinelli. I giovani hanno partecipato non solo come destinatari delle iniziative, ma anche come interlocutori e protagonisti del confronto sulla felicità e sul futuro. Il tema “Forme di felicità” è stato declinato attraverso le fragilità adolescenziali, il rapporto con gli adulti, l’impatto delle tecnologie e le possibilità di costruire il proprio percorso di vita.