Al Mart pace ritrovata

Giovedì 20 Agosto - 11:50

Crisi rientrata al Mart di Rovereto sebbene si sentano ancora le conseguenze di queste settimane di accese discussioni  seguite dalla mediazione voluta dal   presidente Fugatti e  dall’assessora alla cultura Gerosa. Via libera quindi al piano espositivo del museo,  fino al 2029, della direttrice Micol Forti. La provincia ora, dopo l’approvazione del comitato scientifico presumibilmente a novembre, potrà procedere con il piano degli investimenti per il 2027. Le divisioni interne al Mart erano scaturite da un duro scontro di governance tra il Consiglio di amministrazione, guidato dal presidente Vittorio Sgarbi, e la nuova direttrice Micol Forti, insediatasi a fine 2025. La rottura aveva  portato a uno stallo istituzionale che ha congelato l'attività del museo per settimane, fino all'accordo delle ore scorse. Tra i punti di contrasto in particolare, da parte dello stesso presidente Sgarbi,  alcune iniziative ritenute non in linea e non coerenti con il livello qualitativo e  con gli standard del Mart. A mediare, come detto, l’intervento della politica, con l’assessora Gerosa che aveva ribadito la fiducia nella direttrice e un successivo incontro alla presenza del presidente Fugatti. Dopo giorni di muro contro muro e la mediazione della Provincia, dunque, Sgarbi ha accettato di siglare la pace istituzionale, ribadendo però  la necessità che le scelte espositive non fossero unilaterali ma passassero preventivamente dal filtro del Comitato scientifico e dello stesso CdA.


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