Le prospettive per i prossimi dodici mesi migliorano in Alto Adige, anche se il recupero della fiducia resta fragile. Secondo l’IPL, tutti e sei gli indicatori del clima economico sono stabili o in lieve crescita, sostenuti da occupazione e turismo in espansione.
Nei primi nove mesi del 2026 il lavoro dipendente è aumentato dell’1,8%, mentre i pernottamenti turistici sono cresciuti del 3%. Segnali meno positivi arrivano dal commercio estero e soprattutto dal costo della vita: a Bolzano l’inflazione ha raggiunto il 4,1% a settembre.
Il direttore IPL Stefan Perini evidenzia il nodo centrale: tra il 2021 e il 2026 i prezzi sono saliti di oltre il 25%, senza adeguamenti salariali sufficienti. Il 27% degli intervistati fatica ad arrivare a fine mese e il 41% prevede di non riuscire a risparmiare.
Le stime di crescita per l’economia altoatesina restano allo 0,9% nel 2026, con un’accelerazione attesa all’1,2% nel 2027.