Il Tribunale della libertà si pronuncerà a breve sulla richiesta di scarcerazione dei cinque altoatesini arrestati nell’ambito dell’inchiesta “Carbone delle Alpi”. I difensori sostengono che non sussistano più esigenze cautelari, mentre la Procura si oppone alla liberazione. Sul caso prosegue anche la polemica politica e istituzionale: l’Associazione nazionale magistrati ha difeso l’operato della magistratura dalle critiche sulle modalità degli arresti, mentre il senatore Luigi Spagnolli ha richiamato l’attenzione sull’impatto delle misure cautelari sulle persone coinvolte.