La marcia indietro dell’assessora provinciale Francesca Gerosa, che ha optato per la sospensione momentanea del testo del Ddl 75 relativo alle carenze scolastiche , non ha placato gli animi. Forza Italia ha subito sbarrato la strada all'ipotesi di aggirare l'aula blindando la riforma con un regolamento di Giunta: «Una distinzione semantica che lasciamo agli esperti», ha tagliato corto Cia, avvertendo gli alleati che cambiare il "contenitore" lasciando intatto il "contenuto" non basterà a sanare la crisi programmatica. Un posizione, formalizzata dal consigliere Claudio Cia, che evidenzia una divergenza di vedute all'interno della coalizione di maggioranza in Trentino. Dal canto suo, Gerosa ha replicato sottolineando la compattezza del resto della coalizione e ricordando che in aula il voto di ciascun consigliere ha il medesimo peso specifico, insomma “uno” rispetto al consigliere azzurro che affonda ricordando in numeri di Fratelli d’Italia.