Manutenzione dei sentieri, interviene la Sat della val di Fassa

Domenica 02 Agosto - 16:40

A prendere posizione, con una nota diramata in questa prima domenica di agosto, sono le sezioni Sat della val di Fassa.

I consiglieri centrali della SAT Domenico Sighel e Licia Favé, insieme ai direttivi delle sezioni SAT di Moena, Pozza di Fassa e Alta Fassa, esprimono la propria piena solidarietà alla Società degli Alpinisti Tridentini e a tutti i volontari che, in Val di Fassa e nell’intero territorio provinciale, dedicano gratuitamente tempo, competenze ed energie alla manutenzione dei sentieri e alle molteplici attività del sodalizio.

Nella nota viene sottolineato che le accuse formulate dal consigliere provinciale Luca Guglielmi in merito alla presunta insufficiente manutenzione di alcuni sentieri della zona del Passo Fedaia e della Marmolada risultano particolarmente ingenerose nei confronti di chi opera concretamente e con continuità sul territorio.

In Val di Fassa la cura della rete sentieristica non è un’attività occasionale, ma un impegno radicato nella storia delle sezioni locali. Da generazioni i volontari controllano i percorsi, intervengono sulla segnaletica, effettuano lavori di pulizia e ripristino e segnalano le situazioni che richiedono interventi più complessi. Lo fanno spesso in luoghi difficili da raggiungere,

A questo impegno si aggiunge quello dei gestori dei rifugi e delle strutture SAT presenti in Val di Fassa, che collaborano direttamente alla cura e al controllo dei sentieri di accesso alle strutture

La montagna, per la SAT e per l’intera comunità fassana, non rappresenta e non deve rappresentare soltanto una risorsa turistica ed economica. È prima di tutto un patrimonio identitario e valoriale. I volontari della SAT non chiedono riconoscimenti particolari - conclude la nota.  Meritano però rispetto, sostegno e la consapevolezza, da parte delle istituzioni, del valore sociale del loro impegno.



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