Un lupo è stato abbattuto nella giornata di ieri nel distretto di Schwaz, in Tirolo, dopo un’ordinanza firmata dalle autorità locali lo scorso 2 giugno. L’animale, secondo quanto comunicato dal Land Tirol, si sarebbe avvicinato più volte ad aree abitate nel comune di Schlitters, venendo considerato a rischio.
Dalle prime verifiche è emerso che l’esemplare era dotato di un collare satellitare utilizzato nell’ambito di un progetto di ricerca italiano. Le autorità austriache hanno spiegato che il dispositivo non consente il monitoraggio in tempo reale, ma registra i dati sugli spostamenti con un certo ritardo, a fini scientifici.
L’ente di ricerca competente è stato informato dell’accaduto. L’animale potrebbe appartenere a un gruppo di esemplari monitorati tra Veneto e Alto Adige, uno dei quali si sarebbe spostato nei mesi scorsi anche nella zona della Zillertal.
Sulla vicenda è intervenuto anche il senatore Luigi Spagnolli, già direttore dell’ufficio caccia e pesca della Provincia autonoma di Bolzano, che ha dichiarato: “Non ho abbastanza informazioni per commentare. In ogni caso chi ha sbagliato a sparare ne risponderà davanti alla legge austriaca. In ogni caso, l’abbattimento di quel lupo non minaccia la sopravvivenza della specie, e il collare spero venga restituito: se fossi io alla guida del progetto di ricerca, chiederei i danni all’improvvido sparatore, corrispondenti alla quota parte del costo del progetto di ricerca nell’ambito del quale era stato collarato il lupo relativamente al lupo medesimo”.