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Un anno di teatri chiusi. La manifestazione dei lavoratori

Martedì 23 Febbraio - 18:18

Attori, registi, danzatori, coreografi, formatori. E ancora tecnici luci, audio e video, tutte le maestranze che rendono possibile il teatro e gli eventi culturali. Dopo la grande manifestazione di ottobre oggi sono scesi di nuovo in piazza i lavoratori dello spettacolo sotto le insegne della Cgil per celebrare un triste anniversario: il 23 febbraio 2020 chiudevano per la prima volta i teatri di tutta Italia. Una chiusura che oggi prosegue ininterrotta da quattro mesi e che sta mettendo in seria difficoltà migliaia di lavoratori, soprattutto per le tempistiche di riapertura che si fanno sempre più incerte. La pandemia ha inoltre portato alla luce tutta una serie di problematiche intrinseche al sistema dello spettacolo nella gestione economica e contributiva della propria professione. Servono ora forti interventi pubblici e finanziamenti del settore, con modalità e tempi certi di erogazione ed un monitoraggio costante sui fondi, un Recovery plan con investimenti nuovi e strutturali nel tempo e la riforma del sistema normativo.

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