Dall’8 al 30 maggio 2027: sono queste le date del prossimo Giro d’Italia, che si prepara a riportare al centro della scena le grandi montagne e il fascino del ciclismo.
In Trentino cresce l’attenzione per Madonna di Campiglio, indicata tra le località al centro delle indiscrezioni sul percorso della prossima Corsa Rosa. Un eventuale arrivo rappresenterebbe un’occasione importante per il territorio, sia sul piano sportivo sia per la promozione turistica.
Tra le anticipazioni sul percorso si parla anche di una possibile Grande Partenza da Trieste e di una tappa impegnativa con il Mortirolo e arrivo ad Aprica.
Per conoscere il tracciato definitivo e capire se Madonna di Campiglio sarà davvero protagonista bisognerà attendere il 3 novembre, data prevista per la presentazione ufficiale.
Il Trentino incrocia dunque le dita, con la speranza di tornare a vivere da vicino le emozioni della corsa più amata dagli appassionati di ciclismo.
Ritrovare subito la vittoria dopo due sconfitte consecutive. È questo l’obiettivo della Dolomiti Energia Trentino, attesa – sabato sera - dalla trasferta sul campo dell’APU Old Wild West Udine nella terza giornata di Serie A.
L’Aquila arriva all’appuntamento dopo il ko subito in campionato contro Treviso e quello in EuroCup contro lo Śląsk Wrocław. Il bilancio in questo avvio di stagione è, dunque, di una vittoria e una sconfitta, con il successo all’esordio sul parquet di Reggio Emilia seguito, poi, dallo stop imposto dai veneti alla BTS Arena.
Di fronte ci sarà però un’Udine in grande fiducia, a punteggio pieno dopo le prime due giornate. I friulani hanno battuto Scafati per 87-63 e poi conquistato un successo al cardiopalma contro Cantù, per 85-84 dopo un tempo supplementare, grazie al canestro decisivo di Andrea Calzavara a due secondi dalla sirena.
Trento, però, ha già dimostrato di poter superare i trevigiani: nel precampionato, al “Memorial Brusinelli” di Bolzano, l’Aquila si era imposta per 91-87, completando una grande rimonta nel quarto periodo.
Ora servirà ritrovare energia e continuità per provare a ripetersi anche in campionato. Si gioca alle ore 20.
Alessandro Michieletto e Trentino Volley ancora insieme fino al 2029. Dopo i rinnovi di Gabriele Laurenzano e Riccardo Sbertoli, il club gialloblù completa il tris e blinda uno dei suoi giocatori simbolo, campione del mondo con l’Italia e miglior giocatore del Mondiale 2025.
Classe 2001, due metri e nove centimetri, Michieletto è cresciuto nel settore giovanile trentino, fino a diventare protagonista della prima squadra e della Nazionale azzurra.
Per lui Trentino Volley è casa, come ha dichiarato lo stesso schiacciatore, felice di continuare a difendere questi colori. Un legame speciale, sottolineato anche dal presidente Marcello Poli, che vede in Michieletto il simbolo del lavoro del club e di una storia che appartiene a tutta la città e al Trentino.
Nel palmarès del ventiquattrenne, una Champions League, due scudetti e due ori mondiali con l’Italia. E ora un nuovo capitolo da scrivere, ancora in maglia gialloblù.