È un Trentino meno giovane del vicino Alto Adige a presentare un rendiconto Inps meno solido di quello della vicina provincia di Bolzano. Stiamo parlando di oltre 10mila giovanissimi fino a 14 anni in più, e quasi 18.400 anziani oltre i 65 anni in meno. In Trentino gli over 65 sono quasi un quarto della popolazione.
Ottimi i dati sul lavoro da punto di vista occupazionale: 258mila le assunzioni in regione nel 2025, 118mila solo in provincia di Trento e sono in crescita le entrate contributive, anche se aumentano i contratti stagionali
In regione si va in pensione qualche mese prima che nel resto d’Italia, e c’è una leggera flessione del rapporto tra pensionati e lavoratori, mentre aumentano le pensioni sociali, anche se di poco. In calo anche il ricorso alla cassa integrazione, anche se quella straordinaria è invece cresciuta del 200%.
L’assegno è molto vario e pesa anche un forte divario di genere, con le donne che sempre più spesso lavorano part-time.