Un luogo dove le differenze si annullano, un posto dove la strada maestra è quella dell’apprendimento e dell’integrazione. Penny Wirton è la scuola di italiano per migranti, capofila del progetto “Una rete di parole”, presentato stamane presso la Fondazione Caritro di Via Calepina a Trento.
Oltre al supporto per l’apprendimento della lingua, diversi gli appuntamenti in programma nel lungo termine per favorire l’inclusione, come le escursioni mensili sul territorio provinciale. La collaborazione con ATAS e UISP trentine, ad esempio, e con altre associazioni locali resta cruciale.